Amuleti portafortuna protettivi

Amuleti portafortuna protettivi caricati

amuletiGli amuleti portafortuna o protettivi sono tra i più richiesti perchè facenti parte della tradizione religiosa e popolare di ciascuna civiltà. Per amuleto, intendo specificatamente quell’oggetto, privo di iscrizioni specifiche e magiche/religiose che però ha attribuzione esoterica. Cos’è un amuleto? Può essere una semplice pietra, un sasso, un simbolo di fortuna, non deve necessariamente essere prezioso, lo è solo per il suo valore intrinseco.

Fin dai tempi antichi furono determinate le leggi che regolano gli oggetti “portafortuna“. Spesso gli amuleti sono la concretizzazione di un desiderio, non a caso è possibile trovarli fortuitamente. Gli amuleti personali non vanno mai scambiati, ne tanto meno sottratti. L’amuleto per altro possiede una caratteristica di giustizia tanto da farmi dire che nessun amuleto porterà fortuna a persona indegna.

Ci sono simboli portafortuna ricorrenti, come il ferro di cavallo, il quadrifoglio, dei feticci che magari ci vengono tramandati di generazione in generazione. Sono davvero tanti gli oggetti che possono avere un valore intrinseco.

Gli amuleti andrebbero indossati nella parte sinistra, qualora possibile. Il loro colore può influenzare il settore in cui l’amuleto propizia ed opera la sua funzione. Naturalmente dobbiamo considerarne anche il materiale, l’influsso delle pietre preziose è senz’altro molto alto. Un altro influente elemento è il numero, molti studiosi anche moderni sanno quanto i numeri possano influenzare le nostre vite. Nella storia degli amuleti il numero sette (7) sembra innegabile. I 7 metalli di base, i 7 colori dell’arcobaleno, le 7 note e molte altre simbologie.

Amuleti egiziani

Una delle religioni più antiche che è ricordata per i suoi amuleti protettivi è la religione dell’Antico Egitto. Amuleti egiziani ne esistono a decine, se pensate al culto dei morti e alla mummificazione, ricorderete senz’altro l’amuleto del cuore, fatto con la corniola, che doveva proteggere l’anima del defunto. In genere gli amuleti egiziani provenienti davvero dall’antico Egitto sono oggetti così rari da trovare che è difficilissimo averne. Essi essendo amuleti antichi posseggono una forza di protezione straordinaria. Ciò che importa, però, e non farsi prendere dall’enfasi nell’acquisto di qualche pezzo probabilmente falso, ma acquisirli sempre e solo da un esoterista esperto che abbia colmato esotericamente la carica positiva/negativa del passaggio di mano in mano.

Amuleti Celtici o Nordici

Nella mitologia nordica troviamo numerose leggende. Il figlio prediletto del grande Odino (Wotan per alcune civiltà) aveva ad esempio il potere di risvegliare l’amore. Non sono quindi solo amuleti guerrieri quelli celtici o di cultura nord europea. Moltissime persone utilizzano degli amuleti celtici che simboleggiano il martello di Odino (THOR) o una mezzaluna, o la ruota del sole (la ruota astrale) e sono tutti amuleti di grande valore.

Amuleti Indiani e della cultura Buddhista

In tal senso esistono numerosi amuleti ed oggetti sacri all’India, tuttavia trattandosi di una vera e propria religione, questi sono da considerarsi quasi mai amuleti portafortuna, ma più che altro protezione contro gli spirti maligni e contro un karma avverso.

Gli amuleti considerati antichi sono moltissimi, ricordiamoci infatti che qualsiasi oggetto può essere caricato per divenire amuleto, o quasi. Nel MedioEvo moltissime streghe avevano un proprio amuleto protettivo personale, ed esso normalmente era una pietra incastonata in un anello, o un pendente, o ancora un oggetto che apparentemente non aveva alcun valore.

Per ottenere davvero qualcosa da un amuleto si vede quasi sempre necessario l’intervento di un operatore, viceversa potreste attirare sfortuna invece che fortuna. Il mio consiglio è di arginare i problemi derivanti da oggetti senza alcun controllo, e ragionarci bene. Un oggetto di questo tipo può essere scelto e fatto dall’esoterista personalizzandolo in base ai dati del richiedente. Per qualsiasi informazione scrivete pure nella pagina dei contatti.